Il primo utilizzo del sistema VIRTUALTOUR risale al 1994. Ideato dall'architetto britannico Colin Johnson, venne realizzato per i visitatori del museo "Dudley Castle", nell'omonima città della contea delle West Midlands, in Inghilterra. Una dei primi utenti di questa innovativa tecnologia fu addirittura la Regina Elisabetta II, durante l'inaugurazione dello stesso.
A differenza di quanto possa sembrare VIRTUALTOUR non è un video e ha ben poco a che fare con esso. La videocamera infatti, registra fotogrammi in successione, tracciando indelebilmelmente il percorso che l'obiettivo compie durante la ripresa. VIRTUALTOUR invece permette di scorrere tramite il cursore su una fotografia panoramica, potendo così decidere cosa inquadrare, in qualsiasi direzione. In questo modo vi è una interazione tra l'utente e il prodotto finale che permette la navigazione in assoluta libertà.
La principale fase di creazione del virtual tour (stitching) consiste nella unione di più fotografie realizzate sull'asse delle X e Y. Ne segue la trasformazione in VR (virtual reality) e quindi la creazione di un fotogramma interattivo scorrevole a 360° sia orizzontalmente che verticalmente.